Gaeta tra mito, storia e leggenda

Cosa vedere a Gaeta?

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Denominata la città dalle 100 chiese, a Gaeta sono infiniti luoghi da poter ammirare, ma l’attrazione principale è senz’altro il mare, nel caso in cui la si visitaste durante l’estate, il periodo in cui tutti vogliono godersi il caldo intenso della stagione per molti preferita, quindi pantaloncini, pinne e maschera sono l’attrezzatura necessaria per ammirare i fondali marini, i pesci e le grotte dell’oasi blu.

Cattedrale Santi Erasmo e Marciano

Durante il resto dell’anno sono molte le cose da fare, le attrazioni sono numerose, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Vi sono numerosi edifici religiosi, come la Cattedrale dei Santi Erasmo e Marciano, la chiesa dell’Annunziata con la sua Cappella d’Oro, il tempio di San Francesco ma anche la piccola Chiesa di San Giovanni a mare merita una visita.

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Le architetture civili e militari sono davvero affascinanti, partendo dalla fontana di San Francesco, si continua verso le antiche porte d’ingresso della città come la Carlo III e la Carlo V, proseguendo verso la batteria “Favorita”, la Montagna Spaccata con la grotta del turco, e la cattedrale della Santissima Trinità, da visitare assolutamente sono il castello angioino e aragonese, famoso per l’assedio che fra il 1860 ed il 1861 che portò alla fine del Regno delle Due Sicilie e dei Borbone.

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Come abbiamo detto Gaeta è situata nel cuore del parco Regionale Riviera di Ulisse, dove sul monte che domina la città si trova il clima adatto per il falco pellegrino, la palma nana e diverse specie di pesci, ma sono presenti anche architetture storico/militari, come le Polveriere e batterie Borboniche “Carolina”, “Real Ferdinando” e “Trabacco”, i bastioni, ed i camminamenti difensivi con le batterie, ed anche una villa con giardino botanico privato gestita dalla fondazione CY Towbly.

Mausoleo Lucio Munazio Planco-©G.Miele/guidesmart

Sulla cima del monte si trova il Mausoleo di Lucio Munazio Planco , grande condottiero romano. Per gli appassionati della una passeggiata nel Parco Regionale di Monte Orlando rende il soggiorno estremamente piacevole, aria pulita e scorci meravigliosi sulle falesie, dove i piu temerari praticano l’arrampicata “pura” a strapiombo sul mare.

Passeggiata degli innamorati-©G.Miele/guidesmart

Facendo un passo indietro, ovvero alla storia, qui passarono numerosi personaggi illustri, ma la Città di Gaeta essendo una città di mare non  poteva non far nascere uno dei più grandi esploratori della storia, ovvero Giovanni Caboto, colui che al servizio dei reali inglesi scoprì Terranova, territorio appartenente all’attuale Canada, e che tutt’oggi è ricordato con una lapide presso la passeggiata degli innamorati, sul lungomare dove una volta c’erano gli imponenti bastioni.

Museo Diocesano, Stendardo di Lepanto-©G.Miele/guidesmart

Per gli amanti della cultura, nel quartiere storico sono presenti diversi musei, il più importante è quello Diocesano, dove tra ori e documenti spicca lo Stendardo di Lepanto, un pezzo storico unico, a seguire la pinacoteca comunale d’arte contemporanea e il museo del mare.

Via Indipendenza-©G.Miele/guidesmart

Passeggiare per il budello di Via Indipendenza fatto in pietra lavica può essere una distrazione piacevole che può rilassare la mente ed il corpo, ricco di vicoli decorati, piazzette,  edicole votive,  può essere un ottima occasione per bere un caffè, mangiare un pezzo di pizza, ma anche per fare shopping nei numerosi bassi adibiti a negozi di souvenir.

Spiagge

La città è famosa per le sue sette spiagge, che accolgono da tanti anni moltissimi turisti, anche internazionali, qui sventola da oltre dieci anni consecutivi la Bandiera Blu, location ideali anche come set cinematografici, qui infatti Jude Law ha girato una scena del film “The New Pope”, mentre Saverio Costanzo ha impresso la spiaggia dell’arenauta nella sua serie tv “l’amica geniale“.

Spiaggia di Serapo-©G.Miele/guidesmart

La Spiaggia di Serapo è la principale della città e le sue caratteristiche sono la sabbia dorata con granelli sottilissimi ed il mare trasparente, salta all’occhio il mini isolotto detto la Nave di Serapo per la sua forma che ricorda un’imbarcazione pietrificata.

Spiaggia di Fontania-©G.Miele/guidesmart

La Spiaggia di Fontania è una piccola baia dove sono presenti due piccole piscine costruite dai romani, i resti della villa romana di Gneo Fonteo, ed insistono anche alcuni criptoportici anch’essi di epoca romana,

La spiaggia dei “quaranta remi” è una piccola spiaggia situata tra l’Ariana e Fontania, ed è così chiamata perché tra le due estremità c’è una distanza copribile con quaranta remate.
Poco distante dalla spiaggia è situtato il “Pozzo del Diavolo” o “Pozzo delle chiavi”, una grande grotta che si sviluppa sia al di sopra della superficie del mare, con un ingresso accessibile con una piccola barca o in immersione. La profondità è di pochi metri e nella grotta si trova una vita sottomarina che mostra il meglio della sua ricchezza e dei suoi colori.

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La Spiaggia dell’Ariana è una baia di sabbia bianca calcarea, è caratterizzata da sabbie sottili, un mare cristallino, dalla promiscuità con la macchia mediterranea, e dai cosidetti “scogli dei tre cani”. La spiaggia è posizionata tra due speroni rocciosi di altezza e su uno di essi svetta Torre Viola facente parte del sistema difensivo e di avvistamento costiero. La Spiaggia dell’Arenauta è una spiaggia al di sotto di una falesia di particolare bellezza. Parte della baia è frequentata durante tutto l’anno da naturisti. La sabbia è fine e dorata e l’acqua trasparente rendono questo posto un vero angolo di paradiso. Di rilievo è la presenza di una Grotta e di una parete rocciosa utilizzata per l’arrampicata.

Spiaggia di San Vito-©G.Miele/guidesmart

La Spiaggia di San Vito e una piccola baia, dove insistono diverse strutture alberghiere.  Qui è ancora possibile nuotare in acque limpide, esplorare grotte marine e calette insolate, il fondale è l’ideale per nuotare e fare immersioni, il mare antistante è spesso meta di velieri che vengono a trovare rifugio in questo angolo di paradiso.

Spiaggia Sant’Agostino-©G.Miele/guidesmart

La spiaggia di Sant’Agostino è una lunga lingua di sabbia situata tra scogliere, falesie e campagna coltivata, al margine della SS Flacca. Offre un panorama marino di grande respiro, ottimo spot per Surf da Onda mentre le falesie in alcuni mesi dell’anno vengono frequentati dagli appassionati di free climbing.

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