Fiuggi, la raffinata città delle acque tra natura e benessere

La parte antica, cuore della storia e degli edifici d’epoca, e quella moderna, rinomata soprattutto per le terme: ciascuno dei due quartieri di FiuggiMaps-icon-small ha un fascino tutto suo e, benché sia una cittadina piuttosto piccola (10mila abitanti circa), attrae turisti da tutta Italia e da tutto il mondo.

Fiuggi-G.Miele/guidesmart

La località, anticamente denominata Anticoli di Campagna, sorge alle pendici dei Monti Ernici, in provincia di Frosinone, ed è circondata da una rigogliosissima vegetazione che la rende una meta interessante anche per gli amanti della mountain bike, del trekking e della natura in generale.

Le terme e l’acqua depurativa

G.Miele/guidesmart

Benché i luoghi di interesse siano svariati, è però soprattutto per l’acqua che migliaia di persone vi si recano, anche più volte nel corso di uno stesso anno. Moltissimi i personaggi storici che si curarono bevendo dalle sorgenti della città tant’è che il mito, oggi validato da importanti studi scientifici, è riecheggiato nel corso dei secoli in tutto il mondo.

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Non è quindi raro vedere pullman di giapponesi o svedesi che, prima di visitare la Capitale, fanno tappa a Fiuggi per provare la famosa acqua in grado di depurare l’organismo.

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«Con la sedimentazione lacustre e i fenomeni vulcanici – si legge sul sito del noto marchio, ormai commercializzato in tutto il mondo – il terreno si è arricchito di uno strato di limo, argilla, tufi e ceneri. Ancora oggi l’acqua, filtrando attraverso la coltre vulcanica, si arricchisce di sostanze benefiche dalle quali si può trarre giovamento per le patologie più disparate». A fare di queste sorgenti un punto di forza economico e turistico sono oggi, non solo il Comune, ma anche tutti i cittadini e i commercianti che inseriscono bottiglie nelle vetrine dei negozi accanto agli abiti, e servono l’acqua Fiuggi in tutti i ristoranti e gli alberghi della zona.

Un turismo per coppie e per anziani

Teatro comunale-G.Miele/guidesmart

Per molti anziani trascorrere l’estate nella cittadina dalle sorgenti miracolose è ormai un piacere irrinunciabile. A dimostrarlo i numerosi bagni disseminati in varie parti della città e utilizzati da chi si reca a Fiuggi con il solo obiettivo di bere, depurarsi, passeggiare e rilassarsi.

Il comune, del resto, vanta uno dei complessi termali più grandi d’Italia le cui origini, come detto, sono molto antiche. La struttura, purtroppo, è aperta soltanto in determinati orari quando si può notare una vera e propria colonia di persone che, armate di bicchiere, si addentrano nell’incantevole parco per sorseggiare l’acqua miracolosa e godere, in solitudine o in compagnia, della natura e della tranquillità. La presenza massiccia di alberghi e spa ha però favorito anche un altro tipo di turismo, la cosiddetta fuga romantica da parte di giovani coppie che cercano rifugio dal caos della metropoli e della quotidianità in piccole e tranquille cittadine come Fiuggi.

Fiuggi, la città amata dai personaggi illustri

Fiuggi vanta una lunga e prestigiosa tradizione come località termale e di benessere, frequentata nel corso del Novecento da sovrani, statisti, artisti, scrittori e grandi protagonisti del cinema internazionale. Un ruolo centrale in questa storia spetta allo storico Palazzo della Fonte, oggi Palazzo Fiuggi, che nel 1914 accolse re Vittorio Emanuele III e la famiglia reale e divenne nel tempo uno degli indirizzi più esclusivi della cittadina. Tra gli ospiti illustri figurano anche re Faruk d’Egitto, Alcide De Gasperi e Giovanni Giolitti, mentre il mondo dello spettacolo portò a Fiuggi nomi come Sophia Loren, Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Totò, Roberto Rossellini, Ingrid Bergman e Anthony Quinn.

Municipio-G.Miele/guidesmart

Non mancarono inoltre letterati e personalità della cultura, da Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse a Luigi Pirandello, Guglielmo Marconi e Pablo Picasso, contribuendo a consolidare la fama internazionale della località. La tradizione delle acque fiuggine affonda però le proprie radici in epoche ancora più lontane: secondo la tradizione, anche papa Bonifacio VIII e Michelangelo Buonarroti ne avrebbero apprezzato le proprietà. In tempi più recenti, nell’aprile 2023, Fiuggi ha attirato nuovamente l’attenzione internazionale con il soggiorno di Oprah Winfrey a Palazzo Fiuggi, dove la celebre conduttrice avrebbe seguito un programma personalizzato dedicato al benessere e alla rigenerazione.
Durante la permanenza, Winfrey avrebbe scoperto anche il pane artigianale acquistato in un forno di Torre Cajetani, apprezzandolo al punto da raccontare sui social la sua esperienza. Un curioso omaggio alla gastronomia locale che ha contribuito a portare un piccolo prodotto della Ciociaria all’attenzione del pubblico internazionale, fino agli Stati Uniti.

Sport ed eventi

Non tutti lo sanno ma Fiuggi è una meta particolarmente ambita anche per la diversità delle proposte sportive. L’attuale golf club, con 18 buche, è stato fondato nel lontano 1928 mentre il marchio Fiuggi è partner anche di altre realtà importanti nel settore dell’atletica leggera, del rugby, del ciclismo e del calcio. Nel corso dell’estate vengono inoltre organizzati diversi eventi di rilievo nazionale tra cui il Fiuggi Film Festival, una rassegna cinematografica dedicata ai film per famiglie che si tiene l’ultima settimana di luglio, e il festival internazionale della chitarra, che si tiene la terza settimana di luglio.

Gnocchetti alla fiuggina-G.Miele/guidesmart

Per gli amanti dei sapori tradizionali, Fiuggi è anche il luogo ideale per assaggiare ricette tipiche e piatti caserecci, come gli gnocchetti alla Fiuggina a base di gnocchi fatti in casa, tonno e sugo di pomodoro, ma le vere specialità sono però tre dolci ovvero gli amaretti, le ciambelline al vino e le ciambelle sciroppate. Meno commerciali ma sicuramente più caratteristici sono i marzelletti e le anisette.

Amaretti di Fiuggi-G. Miele/guidesmart

A tavola, oltre all’acqua di Fiuggi, c’è spazio per i vini del territorio. Da segnalare il Cesanese del Piglio DOCG, uno dei simboli enologici della Ciociaria: un rosso dal carattere deciso, prodotto sulle colline della provincia di Frosinone, perfetto per accompagnare primi piatti della tradizione, carni e formaggi locali. Per chi vuole conoscere Fiuggi anche attraverso i suoi sapori, è un calice da provare.