Copenaghen: cosa vedere, cosa fare e mangiare nella capitale danese

Cover:©Gianluigi Conte/guidesmart

Sognate di fare un viaggio in un luogo colmo di storia, cultura, arte, opere architettoniche, luoghi di divertimento e buona cucina? La capitale danese è sicuramente la città che fa al caso vostro. CopenhagenMaps-icon-small è infatti una delle mete turistiche più complete che esistono al mondo. Qui potrete passeggiare a piedi o in bicicletta nelle caratteristiche vie acciottolate tra palazzi storici, chiese, opere architettoniche, case moderne o meravigliosi giardini; oppure mangiare in uno dei suoi romantici ristorantini che si affacciano sugli splendidi canali e fare tanto altro ancora. Andiamo insieme a scoprire quali sono le cose da fare, da vedere e da mangiare assolutamente in questa meravigliosa città!

Come muoversi

©Thomas Rousing/visitcopenhagen

Prima di tutto, una delle cose che dovete assolutamente sapere prima di prenotare il vostro viaggio a Copenhagen è che qui ci si sposta prevalentemente in bicicletta. Non si scherza infatti quando si dice che nella capitale danese ci sono più biciclette che persone. I cittadini di Copenhagen usano le due ruote per fare di tutto, persino per andare a lavoro e anche quando piove, anche perché spesso usare la macchina non fa altro che rallentarli. Qui si respira quindi un clima altamente eco-sostenibile, con piste e ponti ciclabili ad ogni angolo della città ed anche semafori appositi per i ciclisti. In conclusione, se decidete di visitare Copenhagen, ricordate che la bicicletta è il modo migliore per andare in giro, tanto che molti hotel ormai le mettono a disposizione dei propri clienti ed inoltre troverete molti posti che vi permetteranno di noleggiare delle biciclette, anche elettriche.

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Ovviamente, come in tutte le grandi capitali europee, non mancano mezzi pubblici come gli autobus o i caratteristici Harbour bus, veri e propri “autobus galleggianti” che attraversano i canali ed infine la metropolitana, ampliata recentemente con la nuova linea Cityringen che collega tutto il centro della città ed è aperta tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24.

Cosa vedere
Ogni grande città possiede delle attrazioni considerate imperdibili e famose in tutto il mondo che bisogna assolutamente vedere con i propri occhi, una volta giunti nel posto. Copenhagen è ricca di luoghi caratteristici che sicuramente avrete visto in televisione o altrove, ad esempio sui vostri social network, ma vi sono anche delle piccole perle nascoste all’interno della città che non attirano molto i riflettori ma non per questo hanno qualcosa da invidiare agli altri posti. Per guidarvi nel vostro viaggio vi proponiamo adesso un elenco dei posti più belli che vale la pena visitare se vi trovate nella capitale danese.

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Non potevamo non iniziare questo elenco con quello che ormai è diventato il simbolo di Copenhagen: la SirenettaMaps-icon-small. Si tratta di una statua in bronzo situata all’ingresso del porto della città che dal 1913 accoglie i naviganti e i tanti turisti che ogni giorno vengono qui appositamente per scattare una fotografia. La statua raffigura proprio la famosa sirenetta della fiaba di Hans Christian Andersen, famoso scrittore danese, ed è stata realizzata dallo scultore, sempre danese, Edward Eriksen, il quale usò la moglie come modella. Probabilmente la statua è stata un dono alla città da parte del produttore di birra Carl Jacobsen, il quale voleva raffigurare la storia della sfortunata sirenetta che attende su uno scoglio il principe azzurro per il quale ha sacrificato la propria vita. Una curiosità è che, così come nella fiaba, la sirenetta ha una vita difficile anche come statua. Essa è stata infatti sin da subito oggetto di vandalismo: le hanno amputato varie volte la testa e gli arti, l’hanno varie volte ricoperta di vernice ed è stata persino rubata.

Giardini di Tivoli-©Gianluigi Conte/guidesmart

Una cosa è certa: a Copenhagen il divertimento non manca mai! I Giardini di TivoliMaps-icon-small sono infatti un famoso parco divertimenti situato nel centro della città ed uno dei più antichi parchi sopravvissuti fino ai nostri giorni. Inaugurato nel 1843, è il parco a tema più visitato al mondo e da sempre fa divertire sia grandi che piccini, soprattutto nei periodi di Halloween e Natale, quando si colora di speciali addobbi, luci e decorazioni e si riempie di spettacoli e mercatini. Trascorrere una giornata a Tivoli significa immergersi in un mondo fiabesco ricco di giardini, chioschi, ristoranti, giochi da brivido come le montagne russe, un teatro che ospita vari spettacoli, l’acquario di acqua salata più grande in Europa e tanto altro. Di sera si trasforma poi in un luogo romantico con più di 100.000 lampadine colorate che illuminano i vialetti del parco. I Giardini di Tivoli rappresentano il posto ideale se volete fare un viaggio nel tempo in un luogo sospeso tra passato e presente.

torre rotonda-©Daniel Rasmussen/visitcopenhagen

Sempre al centro di Copenhagen si trova una delle attrazioni più popolari di tutta la Danimarca: la Torre RotondaMaps-icon-small. Costruita nel 17° secolo per volere del re Cristiano IV, la torre è nata come osservatorio astronomico ed oggi assolve ancora questo compito (ma è pubblico), oltre ad essere diventata un monumento storico ed un suggestivo punto panoramico. Salendo lungo la sua grande scalinata, che si sviluppa per tutta l’altezza della torre (circa 36 metri), è infatti possibile godere di una vista mozzafiato della città ed in particolare del centro storico.

Nyhavn-©G.Miele/guidesmart

NyhavnMaps-icon-small è sicuramente il quartiere più visitato e più famoso di Copenhagen. In antichità fungeva da porto della città e rappresentava uno dei luoghi più importanti per il commercio danese e quello internazionale, fino agli anni del secondo dopoguerra, quando il traffico marino scomparì. Durante gli anni seguenti la zona rifiorì soprattutto grazie alla costruzione di numerosi hotel. Nyhavn è famosa in particolar modo per le facciate colorate delle sue case, tra le quali si trovano anche alcuni edifici storici che vale la pena menzionare come l’edificio numero 9Maps-icon-small, il più antico del canale, il quale risale al 1681; oppure lo storico hotel 71Maps-icon-small Nyhavn; o ancora il Veteran Ship and Museum Harbour, un museo a cielo aperto dove sono esposte delle navi antichissime. Oltre ad offrire una gran dose di storia, il quartiere di Nyhavn è colmo di ristorantini in cui potete assaggiare i piatti tipici danesi. Infine Nyhavn è uno dei posti da cui è possibile prenotare una barca che vi faccia fare un tour nei magnifici canali di Copenhagen ma anche farvi sorseggiare una bibita fresca.

Cambio della guardia, Amalienborg-©Gianluigi Conte/guidesmart

Tra tutti gli imponenti edifici della città vale la pena fare un salto davanti al palazzo di AmalienborgMaps-icon-small, storica residenza della Regina Sophie Amalie che oggi ospita la sede principale della famiglia reale danese. Il palazzo è in realtà costituito da quattro edifici in stile rococò costruiti attorno ad un giardinetto in cui al centro vi è la statua equestre di Federico V, fondatore del palazzo. Per ovvie ragioni non è possibile visitare interamente tutti e quattro gli edifici ma solo alcune parti di essi ed il museo che ospita gli appartamenti reali, la sala del trono, le sale da ballo, la biblioteca gotica, la famosa tavola dorata e la stanza del giardino. Una delle cose che non potete perdere se visitate il palazzo di Amalienborg è il giornaliero cambio di guardia, effettuato tutti i giorni a mezzogiorno.

Castello di Rosenborg-©G.Miele/guidesmart

Situato nel cuore del centro storico di Copenhagen, il castello di RosenborgMaps-icon-small è uno dei gioielli architettonici della città. Esso fu costruito intorno al XVII per volere del re Cristiano IV di Danimarca ed ha rappresentato per diversi anni la residenza ufficiale della famiglia reale. Ciò che più affascina di questo edificio in stile rinascimentale è però il suo interno con le bellissime sale da ballo, i tre leoni in argento a grandezza naturale che stanno a guardia del trono, gli arazzi, la collezione dei gioielli della corona ed il museo delle Collezioni Reali Danesi, un insieme di manufatti artistici che raccontano la storia dei re danesi. All’esterno è possibile ammirare invece i magnifici giardini rinascimentali, tra i più antichi della Danimarca, divenuti famosi per la fioritura in primavera di Crochi.

©tamara-g-p/èexels

ChristianiaMaps-icon-small non è solamente un quartiere di Copenhagen ma viene considerata dagli abitanti stessi come una vera e propria cittadina indipendente. Proprio per questo motivo è diventata una delle principali attrazioni della città, in quanto è qualcosa che altrove non si riesce a trovare, anche se purtroppo non viene considerata come un luogo molto sicuro. Essa nacque nel 1971, quando una zona militare abbandonata venne occupata e proclamata città libera con una propria legislazione. Oggi conta circa 1000 abitanti ed è un luogo dove ogni angolo è fatto di cultura. Passeggiando per le strade di Christiania si possono ammirare i bellissimi murales, le sculture, le opere di street art; assistere a varie iniziative culturali o a musica dal vivo; oppure entrare nei negozi di artigianato o nei laboratori di restauro e sedersi nei numerosi bar e ristoranti. Il quartiere è frequentatissimo, soprattutto la sera dai giovani, inoltre al suo interno sono vietate le automobili, per cui si può raggiungere in autobus o a piedi.

Christianborg-©Jonny Joka/pixabay

Il Palazzo di ChristiansborgMaps-icon-small sorge su un‘isoletta nel centro storico di Copenhagen ed in passato è stato una delle residenze reali mentre oggi ospita il parlamento danese, gli uffici del Ministro di Stato e della Corte Suprema. Una piccola curiosità è che esso è l’unico edificio al mondo ad ospitare contemporaneamente i tre organismi statali, ovvero il potere esecutivo, quello legislativo e quello giudiziario. Questo edificio merita di essere visitato non solo per il miscuglio di stili di cui è costituito ma soprattutto per la magnifica vista di cui si può beneficiare salendo sul ponte di osservazione in cima alla sua torre, che oltretutto è gratuito.

the Blue Planet-©studioklick/pixabay

Questi sono solo alcuni dei luoghi che potreste visitare all’interno di Copenhagen. La città è poi piena di musei che vale la pena vedere tra i quali lo Statens Museum for KunstMaps-icon-small, il museo ebraico daneseMaps-icon-small, il museo nazionale della DanimarcaMaps-icon-small, il curioso museo dei Record mondialiMaps-icon-small o il Kunsthal CharlottenborgMaps-icon-small. Altre attrazioni turistiche sono l’imponente fortezza di KastelletMaps-icon-small, una delle fortezze europee meglio conservate; lo Zoo di CopenhagenMaps-icon-small, tra i più antichi d’Europa ed infine The Blue PlanetMaps-icon-small che, oltre ad essere una delle strutture architettoniche più belle della città, è il più grande acquario del Nord Europa.

Nel cuore di Copenhagen, i mercati di TorvehallerneMaps-icon-small e ReffenMaps-icon-small, raccontano un volto della capitale danese che spesso sfugge a chi si limita a visitare i monumenti più famosi. E quando a guidarti è l’amico del posto, l’esperienza cambia ancora: puoi scoprire locali poco conosciuti, assaggiare piatti della tradizione e non, e vivere la città seguendo ritmi e abitudini lontani dai percorsi più turistici.

Cosa mangiare

Danablu

Si sa, per rimanere veramente soddisfatti di un posto bisogna che anche il cibo sia di nostro gradimento. Da questo punto di vista Copenhagen non potrebbe fare altro che farvi rimanere pienamente soddisfatti perché viene considerata come la capitale gastronomica di tutta la Scandinavia. La dieta danese è una delle cucine più ricche (e anche più pesanti) al mondo, essa comprende infatti carboidrati, pesce e carne e ad ogni pasto non può mancare una fetta di pane e burro o le patate. La Danimarca è inoltre famosa nel mondo per la produzione di formaggi come il danablu e latticini di vario genere e per la sua carne di maiale. Se andate a Copenhagen non potete non assaggiare alcuni dei piatti tradizionali della cucina danese, qui di seguito ve ne mostreremo alcuni:

Smørrebrød

Smørrebrød-©nathanjhilton/pexels

Andare a Copenhagen senza assaggiare uno Smørrebrød è come andare a Roma senza vedere il Colosseo! Lo Smørrebrød è un particolare panino danese aperto per il quale si utilizza in genere una fetta di pane di segale imburrata e successivamente riempita con vari ingredienti a seconda dei gusti del cliente tra i quali carne, pesce, formaggi, uova, noci, cetrioli ecc. Questo panino è anche un’ottima scelta economica se si vuole risparmiare.

Røde Pølser

Il Røde Pølser è uno degli alimenti più famosi di Copenhagen, esso altro non è che un tradizionale hot-dog con all’interno una salsiccia rossa ed altri ingredienti di vario genere come cetrioli e crauti. Tra le vie di Copenhagen non è raro incontrare i tradizionali furgoncini bianchi specializzati nella vendita di Røde Pølser.

Stegt flæsk

Stegt flæsk-valeriya/pexels

Lo Stegt flæsk è il piatto che meglio rappresenta la Danimarca e sicuramente quello preferito dai danesi. Esso è a base di carne di maiale resa croccante e cotta con le foglie di alloro e condita poi con patate lesse, salse oppure verdure come insalata o cavolo rosso.

Frikadeller

Frikadeller-©Tetyana Pidkalyuk/vecteezy

Questo piatto consiste in polpette di carne di maiale insaporite con noce moscata o cannella, cotte nella birra danese o nell’olio e poi condite con varie verdure. Inoltre esiste anche la variante al pesce, ovvero le Fiskefrikadeller, delle polpette di merluzzo mescolate con succo di limone, cipolle e prezzemolo.

Wienerbrød

©nano erdozain/pexels

Per quanto riguarda i piatti dolci va assolutamente menzionato il Wienerbrød (letteralmente pane viennese), un dolce di fama mondiale a base di pasta sfoglia guarnito con cioccolato, zucchero, glassa o scaglie di noci e riempito con marmellata, crema pasticcera o altro.

Oltre a questi piatti tipici, i danesi sono dei veri patiti di zuppe. Ne esistono nelle più svariate varianti: con verdure, pesce o carne e addirittura anche con la frutta, tutte condite in base ai gusti personali. Il pesce rappresenta poi uno dei punti forti della tradizione culinaria danese, soprattutto salmone, merluzzo, sgombro e aringhe. Tra i piatti a base di pesce vale la pena menzionare il Kogt Torsk, un semplice piatto a base di merluzzo bollito.

Cosa bere

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Passiamo adesso alle bevande. Come sicuramente avrete sentito, i danesi consumano molte bevande alcoliche. Ogni momento della giornata è per i danesi un buon momento per bere, tanto che andando in giro per i locali si possono vedere persone che consumano bevande alcoliche ad ogni ora del giorno. Tra le bevande più consumate vi è ovviamente la famosa birra danese. Essa è talmente amata dai danesi che la bevono come se fosse acqua! Se non lo sapevate, alcuni dei più famosi marchi di birra sono nati proprio qui, in Danimarca.

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Alcuni esempi sono la Carlsberg, la Tuborg e la Ceres, ma a Copenhagen potete assaggiare tantissimi altri marchi come la peculiare birraprodotta dalla Stronzo Brewing CO. (si, hanno preso spunto dall’insulto italiano). Oltre alla birra esistono tante altre bevande alcoliche che potete gustare durante il vostro viaggio a Copenhagen, tra le quali l’Hyldeblomstsaft, un drink dolce a base di uno sciroppo estratto dai fiori di sambuco che in inverno viene servito caldo; il Gammel Dansk, uno tra gli amari più popolari in Danimarca che spesso viene bevuto a colazione al posto del caffè; l’Akvavit, un distillato simile alla vodka prodotto dalle patate e il Mjød, bevanda alcolica prodotta a partire dal miele. Per gli astemi ci sono poi tantissime altre bevande tradizionali da assaggiare a Copenhagen come il Danish Egg Coffee, che non è altro che caffè con l’aggiunta di un uovo o la Varm kakao, la tradizionale cioccolata calda.

Vita notturna

©Gianluigi Conte/guidesmart

Copenhagen è una città sempre in movimento e soprattutto nelle sere del fine settimana si popola di gente. Nelle prime ore della sera i danesi frequentano soprattutto locali, pub, birrerie, jazz club e winebar, oppure fanno un giro a Tivoli o a Nyhavn, ma è dopo la mezzanotte che inizia la vera e propria movida danese. Uno dei quartieri più frequentati soprattutto dai giovani è StrøgetMaps-icon-small, di giorno famoso per lo shopping. Qui si fa festa fino alle prime luci dell’alba nei numerosi locali notturni pieni di luci e musica. Altre zone che si animano la notte sono VesterbroMaps-icon-small, soprattutto il Meatpacking DistrictMaps-icon-small, NørrebroMaps-icon-small, famoso per le sue discoteche e ØsterbroMaps-icon-small con le tante birrerie e vinerie. In questi quartieri non ci si annoia mai con tutti i locali che offrono musica dal vivo e alcuni con un’atmosfera retrò. I danesi sono inoltre persone altamente socievoli ed accoglienti, per cui non abbiate paura di non conoscere la loro lingua, vi faranno comunque sentire a vostro agio!

Quanto tempo dedicare a Copenaghen

Jazz festival

Per conoscere il centro storico, i principali palazzi, Nyhavn, la Sirenetta, Christianshavn e alcuni musei, tre giorni permettono di costruire un itinerario equilibrato. Con quattro o cinque giorni si può aggiungere almeno un’escursione fuori città e dedicare più tempo ai quartieri meno centrali.

Copenaghen funziona particolarmente bene quando non viene visitata soltanto attraverso la lista delle attrazioni. Il centro storico è compatto, ma il carattere della città emerge anche pedalando lungo i canali, fermandosi in un caffè, entrando in un mercato o spostandosi verso i quartieri più creativi.

È una capitale che alterna monarchia e cultura contemporanea, grandi musei e piccoli locali, architettura storica e riqualificazione urbana. Il modo migliore per scoprirla è quindi lasciare spazio anche alla passeggiata e alla curiosità, oltre alle tappe più conosciute.