Ida Varriale

Valogno

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Foto di copertina: ©Ida Varriale

©Ida Varriale

Un luogo magico, ancora poco conosciuto, ma capace di restituire al visitatore che qui arriva “quasi per caso” la gioia e il sorriso della bellezza e dell’incontro. E’ ValognoMaps-icon-small, piccolo ed incantevole borgo d’arte nel comune di Sessa Aurunca(CE), abbarbicato ai piedi del vulcano spento di Roccamonfina su un territorio di immensa bellezza naturale tra ulivi, querce secolari e i famosi castagneti.

Dai tetti delle sue case lo sguardo spazia libero da Ischia a Procida fino a Gaeta, due golfi meravigliosi, quello di Napoli e quello di Gaeta, in un solo colpo d’occhio.
Valogno, abitato da appena un centinaio di persone contro i 600 di qualche decennio fa, vive oggi una vera e propria rinascita colorata attraverso “I colori del grigio” il progetto artistico che sta

©Marinella Marruzzino

rivestendo le facciate del borgo con murales di artisti nazionali e internazionali. Un modo colorato e fantasioso di raccontare il borgo attraverso storie d’amore, di briganti, di magie, di fede e di antichi mestieri.

La volontà ferma di restituire nuova linfa a un paese dormiente trasformandolo in una vera e propria galleria a cielo aperto e farlo scoprire dal turismo.  Il progetto nasce dal desiderio di restituire al borgo la sua identità rurale, identità compromessa tra gli anni 80 e 90 quando molti degli edifici in tufo di epoca settecentesca furono ricoperti dal “grigio” degli intonaci. Un grigio che non ha spento solo

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l’autenticità degli edifici deturpandone le facciate, ma anche l’anima degli abitanti influenzando negativamente le persone favorendo la disaffezione nei confronti del borgo natio.


Un’operazione culturale impegnativa e ambiziosa per questo territorio dell’entroterra casertano, soprattutto per i costi di gestione del progetto. I murales sono autofinanziati dall’associazione “Il Risveglio” che si muove senza sponsor spinti solo dall’amore per l’arte e per il loro borgo, i muri dei murales vengono preparati da muratori locali spesso in cambio di una semplice cena.
Per il futuro la speranza è che tutti, singoli e privati cittadini, ma anche enti, aziende e associazioni si offrano di “adottare” un singolo o anche un ciclo di murales sostenendone i costi di realizzazione.

©Marinella Marruzzino

A Valogno i muri parlano e i visitatori sono immediatamente coinvolti in un’atmosfera fiabesca, dal benvenuto appena dipinto all’ingresso del borgo dall’artista Michele Nedo Palmieri, alla trilogia dell’Amore opera di Alessandra Carloni. Tre grandi murales: L’incontro, Il matrimonio e La famiglia, realizzati a luglio di quest’anno all’interno della manifestazione dal titolo “Valogno: I Colori dell’Amore. Murales di Passione”.

L’artista descrive con colori intensi e atmosfere surreali la sua visione dell’amore catapultando i visitatori in paesaggi fantastici animati da personaggi, mongolfiere, boschi fatati, simpatici

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“marzamurielli”, caldi tramonti e navi volanti. E il viaggio tra i vicoli continua in un susseguirsi di sguardi meravigliati ad ogni angolo i cui si posano gli occhi, con colori e luci che non possono lasciare indifferenti e che avvicinano quasi per magia i visitatori ai residenti felici di questa ritrovata attenzione nei confronti del borgo.

E forse il successo più grande è proprio quello di aver coinvolto pienamente anche gli anziani del paese che accolgono con entusiasmo i visitatori e sono sempre pronti, senza alcuna diffidenza, ad aprire le loro case e le loro botteghe per condividere un patrimonio troppo spesso maltrattato dalla modernità, un patrimonio fatto di esperienze, di manualità, di saggezza, di attrezzi e strumenti che profumano di vita vissuta.

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