Elena Varriale

Tenerife

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Foto di copertina: ©hjrivas/pixabay.com

Playa de Tenerife-©Carlos SM/flickr.com

TenerifeMaps-icon-small la più grande isola delle Canarie, offre differenti spunti turistici. Se si è in cerca di arte e di cultura – beh – avete sbagliato meta. Ma se l’obiettivo è perdervi in scorci di mare, spiagge e calette, allora Tenerife sud è l’isola che vi meritate.

Il rent a car è l’unica soluzione plausibile durante la vacanza. I prezzi sono convenienti, un litro di benzina costa meno di un caffè e i mezzi di trasporto pubblici sono pochi e mal collegati tra loro.

Per le spiagge, abbandonate l’idea di panorami cristallini: la sabbia è per lo più vulcanica grazie alla vicinanza al Teide.
Los CristianosMaps-icon-small, Playa de las Américas e Costa Adeje oltre ad essere gli unici luoghi con sabbia dorata, sono anche le mete per la movida.

Attenzione: il fermento notturno appartiene ai mesi estivi con l’avvento dei turisti. Durante l’anno questi luoghi, fatti di decine e decine di ristoranti, alle 23 sono pressoché deserti.

Monte Teide-©jordi_martos/pixabaycom

Las Galletas, meta di hippy e famiglie, è sicuramente meno affollata ma qui la sabbia è scura.
Vulcanico anche lo scenario a Playa de la ArenaMaps-icon-small che vale la pena visitare accanto al Puerto de Santiago. Nelle vicinanze si trovano la spiaggia di MascaMaps-icon-small (raggiungibile via mare) e la Playa de los GigantesMaps-icon-small. Da quì è d’obbligo una gita in barca in oceano in cerca di delfini e balene, quasi sempre ben visibili.

©dkatana/pixabay.com

Tenerife è forse maggiormente conosciuta per il Carnaval de Santa Cruz, dicono che è il secondo carnevale al mondo – per parate, colori e fiesta – subito dopo quello di Rio De Janeiro e, in effetti merita almeno un viaggio nella vita.

©Alberto Brandoli

Le date sono molto lontane da quelle cui siamo abituati. Si parte un mese prima con i festeggiamenti rispetto al martedì grasso e si continua per tutta la quaresima. Ed ogni giorno, diversi angoli e piazze di Santa Cruz diventano scenario per allestire concerti di musica latina, balletti e parate portate in scena da donne bellissime ma anche da anziane del posto che – forse non più pronte nel corpo – posseggono il vero spirito e le sinuose movenze del carnevale.

La paella è sicuramente un piatto da provare, così come gli arrosti di pesce e – nell’entroterra – le grigliate di carne.

Punta Brava-©whitecreek/pixabay.com

Il clima è ventilato, ma non insopportabile. Il loro inverno è la primavera italiana. La temperatura non scende al di sotto del 15 gradi ma – a cuore di caldo – non supera i 30, in una costante di 23 gradi diurni e 18 notturni.
Tenerife è una delle mete favorite degli appassionati di sport acquatici come ad esempio il windsurf, il kitesurf o il surf da onda, i venti e le onde si prestano bene per questo tipo di attività.

Disavventure: tanti i tentativi di approfittare del ‘turista’. Problemi a ricevere il resto o prezzi che

©assillo/-flickr.com

raddoppiano e triplicano rispetto alla carta solo perchè forestiero.

Consiglio: volo diretto Italia-Tenerife Sud costa troppo rispetto alla posta in palio. Meglio spacchettarlo con breve sosta di qualche giorno a Barcellona o Madrid (con Ryanair solo andata anche 19 euro!).
Da lì i voli low cost per Tenerife ce ne sono in abbondanza. Buon viaggio.