Dormire in aeroporto: 10 Capsule Hotel nel mondo

agosto 8th, 2017 | by Admin
Dormire in aeroporto: 10 Capsule Hotel nel mondo
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Chi ha detto che l’aeroporto non è un posto per dormire? a dimostrare il contrario è Skyscanner che vi conduce all’interno di dieci piccoli e geniali capsule hotel dove ritrovare la pace e il relax anche fuori dal gate! Dormire in una capsula si trasforma così in un’esperienza davvero speciale, unica, da provare non solo se si viaggia in Giappone, ma anche nel resto del mondo, Italia compresa. Siete pronti a chiudervi in scatola prima di spiccare il volo?

Sleeping in a box (dormire in una scatola) sarebbe stato un buon titolo per questo articolo. Perché vedrete come anche in una manciata di metri quadri è possibile riposare senza rinunciare al comfort e alla privacy. Dove farlo? In aeroporto, dove sono stati creati degli angoli di puro relax per i passeggeri in transito o per tutti quei viaggiatori che vogliono approfittare di ritardi o cancellazioni dei voli per ritrovare la pace persa a correre tra un gate e l’altro. Ecco che spuntano i capsule hotel con le loro micro stanze high-tech che, in poco spazio, coccolano il cliente tra morbidi cuscini e docce rigeneranti.
L’hotel a capsule non è di certo una novità, basti pensare che il primo fu inaugurato nel 1979 a Umeda, distretto di Osaka. Il Capsule Inn Osaka dell’architetto giapponese Kisho Kurokawa ha però dato il via a un mercato infinito, riproposto con lungimiranza in gran parte degli aeroporti internazionali dove, si sa, a volte è necessario “ammazzare il tempo” e allora perché non farlo dormendo? In questo articolo trovate 10 capsule hotel per dormire in aeroporto: c’è quello con i loculi futuristici di Tokyo, quello nei container aKuala Lumpur oppure quello a cinque stelle di Parigi.

Per grandi riposi in piccoli spazi… decisamente a prova di claustrofobia!

1. BENBO / Aeroporto Napoli-Capodichino, Italia
È stato inaugurato l’11 gennaio 2017 all’Aeroporto Internazionale Napoli-Capodichino e da quel giorno non ha smesso di accogliere i passeggeri in transito da mezzo mondo. Lui si chiama BenBo, acronimo di Bed&Boarding, e vi aspetta in una delle sue micro stanze 4 metri per 4 dotate di letto, work-station e bagno privato con doccia. La reception è aperta h24, si può pagare direttamente in loco ma prenotare anche tramite web o app… il prezzo? Otto euro la prima ora, sette a partire dalla seconda e 25 per le nove ore dell’intera notte. Pronti a provare le nuovissime capsule partenopee?

2. 9H / Narita International Airport, Tokyo, Giappone
Sette ore per dormire (stay), un’ora per riposare (nap) e un’altra per farsi una bella doccia (shower). Al 9H (ninehours) del Narita International Airport di Tokyo c’è tempo far tutto, anche per rilassarsi 60 minuti prima di ripartire per un lungo viaggio valigia alla mano. Dormire in aeroporto non è stato mai così avanguardistico, infatti questo strepitoso capsule hotel giapponese è costituito da piccoli loculi minimal degni di un passeggero del futuro, che avrà la possibilità di indossare un pigiama 9H style che strizza l’occhio al design nipponico. Per un’esperienza da “Mille e una… capsula”!

3. CAPSULE BY CONTAINER HOTEL / Kuala Lumpur International Airport, Malesia
Avete mai dormito in un container? Potrete avere la possibilità di farlo all’interno del Kuala Lumpur International Airport, dove si trova il Capsule by Container Hotel, una struttura organizzata in piccoli container dove si trovano 120 capsule (anche female-only) in legno e acciaio per sogni industriali, un Capsule Bar per brindisi speciali e un foyer per incontri a tu per tu con l’arte: questo luogo si trasforma in spazio creativo con l’esposizione di opere innovative di artisti contemporanei malesiani. In questo originale capsule hotel si può soggiornare dalle 6 alle 12 ore. “Sogni d’acciaio” viaggiatori!

4. NAPCAB / Munich Airport, Monaco di Baviera, Germania
Non lasciatevi influenzare dall’apparenza delle sue anonime cabine bianche: dentro ogni piccolo guscio firmato Napcab si trova una vera e propria premium sleeping cabin. Questo capsule hotel lo incontrate in Germania, negli aeroporti di Monaco di Baviera e Berlin-Tegel. All’interno della capsula troverete il letto, un piano lavoro, iPod dock, inoltre tanti servizi utili come l’accesso a internet, le informazioni aeroportuali e la sveglia: la tariffa è oraria e si può restare fino a 12 ore. Una volta fatto il check-out arrivano le pulizie e in un batter d’occhio la stanza è pronta per il prossimo viaggiatore…

5. ZZZLEEPANDGO / Milano Malpensa, Italia
Il concept è geniale tanto quanto il suo nome: dormi e parti. Zzzleepandgo offre la possibilità di rigenerarvi per una manciata di ore all’interno di una micro stanza fornita di ogni comfort: dal wi-fi gratuito alle prese 220v e USB, passando per il letto e lo schermo sempre aggiornato sullo stato dei voli. Questo italianissimo capsule hotel si trova negli aeroporti di Milano Malpensa e Bergamo Orio al Serio, permettendo di riposare tra un transito e l’altro, tra un ritardo e l’altro. Se poi vi cancellano il volo non ci pensate troppo e passatevi la notte, o il giorno: la prima ora pagate 8 euro. Investite sulla vostra salute!

6. SNOOZE CUBE / Dubai International Airport, Emirati Arabi Uniti
Di fronte al Gate D7 del Terminal 1 del Dubai International Airport si trova un angolo di paradiso – per passeggeri in transito – chiamato Snooze Cube. Avere un volo ritardato o cancellato non è mai stato così dolce, visto che in questo capsule hotel ci si riappacifica col mondo. Nelle sue micro stanze ci si rilassa sul letto puntando lo sguardo su “finestre” che raffigurano paesaggi presi in prestito dai Paesi più spettacolari del mondo. A chiudere questi piccoli mondi di relax una porta con il disegno di una felce argentea, simbolo di questo brand nato a Hamilton ma dalla mente del neozelandese Larry Swann.

7. YOTEL AIR / Paris Charles de Gaulle Airport, Francia
Wi-fi gratis, oltre 30 canali tv, smart bed e tutti gli agi di un vero luxury hotel ma a due passi dal gate. Stiamo parlando di un brand famoso, Yotel Air, che vanta micro stanze dai 7 ai 10 mq negli aeroporti più importanti al mondo come Amsterdam Schiphol, London Gatwick e London Heathrow. In attesa dell’apertura di quello al Changi Airport di Singapore nel 2019 vi presentiamo il neonato Yotel Air del Charles de Gaulle Airport di Parigi (Terminal 2E), inaugurato a novembre 2016. Gli arredi colorati vi sorprenderanno come anche la preziosa Club Lounge. Premium Cabins da 75 euro.

8. GOSLEEP / Helsinki-Vantaa Airport, Finlandia
Quello che sembra un simpatico guscio di un legume altro non è che un pratico letto da aeroporto, dove rilassarsi tra un transito e l’altro. Ispirato alla poltrona allungabile della business class il pod della GoSleep garantisce il riposo senza rinunciare alla privacy di una camera d’albergo. Un’innovazione finlandese che vede il suo primo esempio in Europa in quel di Helsinki, al Gate 31 del Vantaa Airport. Come funziona? Riponete il bagaglio sotto di voi e isolatevi nell’involucro del pod, lontano da stress e rumori. Nel frattempo, ricaricate i vostri dispositivi elettronici, il tutto pagando 6 euro l’ora!

9. MINUTE SUITES / Philadelphia International Airport, Stati Uniti d’America
Per riposare in un Minute Suites dovete volare sugli States, al Philadelphia International Airport, oppure all’Hartsfield-Jackson Atlanta o al Dallas-Fort Worth. Insomma, se avrete la necessità di riposare tra un transito e l’altro saprete come fare. Non si tratta di un vero e proprio capsule hotel, perché le sue stanze sono più ampie con un sofa che si trasforma in comodo letto e un desk per lavorare, con tanto di wi-fi gratis e tv satellitare, ma di un rifugio per viaggiatori d’affari e non, e per tutti quelli che quando si rilassano non vogliono pensare a nulla, neanche alla sveglia!

10. SLEEPBOX
Si chiama Sleepbox. Per gli amici “scatola delle sorprese”. Chi non è passato per l’International Sheremetyevo Airport di Mosca qualche anno fa non sa di cosa si tratta. Nell’aeroporto russo, infatti, ci fu una demo installation per presentare questa sistemazione unica al mondo, piccola ma geniale. In pochissimi metri quadri si trova tutto il necessario per un relax sulla scia di un hotel: dal letto alla scrivania, minimal ma chic. Al momento non è attivo nessun Sleepbox ma questo grandioso progetto verrà lanciato a breve in tanti aeroporti americani, emiratini ed europei. Pronti a dormire in a box?

 

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