A Rocca Massima il volo dell’angelo più lungo del mondo

A Rocca Massima il volo dell’angelo più lungo del mondo
Diari di Viaggio e Tempo Libero
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Alla planata di un uccello, al tappeto volante di Aladin, persino agli Ikran, le creature del mondo immaginario di Pandora, nel film Avatar: chi prova il volo dell’angelo lo paragona alle immagini più disparate ma per tutti si tratta di un’emozione unica. Il più lungo del mondo, almeno per quanto riguarda la categoria degli impianti a fune aerea, si trova a Rocca MassimaMaps-icon-small, in provincia di Latina, e sin dal giorno della sua inaugurazione, nel settembre del 2014, ha già fatto volare oltre 15mila persone. Flyinginthesky, come è stata denominata l’attrazione che ha portato alla ribalta dal punto di vista turistico una cittadina di appena mille anime, piace a chi ama provare emozioni estreme, a chi cerca di superare le vertigini o la paura dell’altezza, ma anche a chi, semplicemente, vuole trascorrere una giornata diversa.

I numeri del volo dell’angelo più lungo del mondo

Il panorama alla partenza del volo dell angelo - flying in the sky - rocca massimaL’attrazione consiste nel compiere, in tutta sicurezza, un volo di 2.225 metri attaccati ad una carrucola che scorre su una fune d’acciaio. Una planata paragonata a quella del falco pellegrino, specie che –peraltro – risiede nella vallata in questione, perché si viaggia a 150 km orari e si ammira, durante la discesa, un panorama mozzafiato come quelli che solo i grandi uccelli sono abituati a vedere.

In coppia o in solitaria, si parte dal belvedere del paesello da un’altezza di 730 metri e si arriva, nell’arco di pochi secondi e con un dislivello di oltre 400 metri, in località Fevora (315 metri). Chi lo ha sperimentato sa che Flying in the sky non ha niente a che vedere con il paracadutismo o con il bungee jumping: quella che si prova, infatti, non è l’ebbrezza della caduta libera nel vuoto ma la vera e propria emozione di volare.

Il belvedere di Rocca Massima

Il belvedere di Rocca Massima

Flying in the sky è sport, natura, ma anche una preziosa occasione per scoprire Rocca Massima

Il tuffo orizzontale più lungo del mondo non è solo un’occasione per provare l’ebbrezza del volo ma anche una preziosa opportunità per scoprire un paesello incantevole e osservare un panorama mozzafiato da una posizione privilegiata. Volando da un monte all’altro, infatti, lo sguardo viene catturato da una meravigliosa vallata che spazia dal mar Tirreno all’Appennino abruzzese.

Vasti uliveti, zone carsiche, centri abitati, boschi e l’azzurro del cielo che si incontra, in lontananza, con il blu del mare. Il tutto con gli amici, con il proprio partner (l’organizzazione regala il volo se moglie e marito si presentano con l’abito nuziale nel giorno del fatidico sì o in occasione dell’anniversario) o in famiglia. Prima o dopo il volo, Rocca Massima offre anche un gran numero di ristorantini e trattorie in cui scoprire i sapori tipici, in particolare vini e formaggi, e le singolari ricette a metà tra la tradizione romana e quella ciociara. Il biglietto, inoltre, dà diritto ad uno sconto del 10% per due persone nelle attività convenzionate con l’attrazione che sono in totale otto.

L'autrice si prepara per il volo dell'angelo

L’autrice Barbara Savodini si prepara per il volo dell’angelo

Info utili

Dopo il salto, una breve passeggiata nella natura conduce al punto di ristoro dove si può prendere un caffè o sorseggiare una bevanda in attesa della navetta che riporta i “falchi pellegrini” al punto di partenza; si tratta di un piccolo tour di circa 20 minuti in un minibus tra curve e tornanti che consente di osservare, da un’altra prospettiva, quanto ammirato poco prima sospesi nel cielo. Guidesmart consiglia inoltre di provare il volo in notturna che però deve essere prenotato nei giorni prestabili consultabili sul sito ufficiale di Flying in the sky.

La giornalista Barbara Savodini prova il volo dell'angelo

L’autrice Barbara Savodini in volo, un fermo immagine del video realizzato con la GoPro

Il volo dell’angelo costa 35 euro, 30 nei giorni infrasettimanali; alla modica cifra di 10 euro può essere ripreso con la GoPro, 5 euro se dispone di una telecamera propria. Il personale dell’attrazione carica il video direttamente su una chiavetta usb oppure, per chi dispone del sistema operativo android, sullo smartphone. Per lanciarsi bisogna avere un abbigliamento comodo, una borsetta o un marsupio per custodire gli effetti personali e scarpe chiuse.

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