Alfonso Perugini

New York

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Se allo street food si preferisce una cucina più tradizionale, è allora d’obbligo visitare Astoria, nel distretto del Queens. Qui è presente la più grande comunità greca d’America e in questo quartiere è passata tantissime volte la grande Maria Callas nel periodo della sua giovinezza newyorchese. La Broadway di Queens, (diversa dalla Broadway di Manhattan e di Brookyn) ospita numerosissimi ristoranti di tradizione e influenza ellenica e l’accoglienza fa sentire immediatamente l’avventore come a casa propria. Da assaggiare anche lo yogurt gelato alla coppa: sicuramente una contaminazione di gusti greco-americana.

Yankee Stadium

Yankee Stadium

Unico distretto sulla terraferma della città di New York è il Bronx, ingiustamente considerato per anni un luogo di criminalità. Tutto il contrario, la ricca borghesia sta in realtà da diversi anni lasciando la caotica Manhattan in favore del Bronx dove grazie ai suoi ampi spazi verdi trovano ancora posto ville in falso stile Tudor, specie nella parte settentrionale e complessi residenziali dall’architettura d’avanguardia. Se si ama il baseball allora si è proprio nel posto giusto: questa è la casa dei New York Yankees ed è abbastanza facile trovare biglietti a buon mercato per le partite nel Yankee StadiumMaps-icon-small, sito nei pressi del Grand Concourse. Adesso è anche il posto del calcio, visto che il New York City F.C. di Andrea Pirlo gioca qui da poco tempo nella lega Mls.

Infine troviamo quest’isola lunga e stretta lunga 23 km che i pellerossa Algonquin che ivi vivevano battezzarono Manatthan. L’isola venne ceduta agli inglesi quasi per intero per una cifra irrisoria, mentre la parte sud era già colonizzata dagli olandesi con il nome di Nieuw Amsterdam. Si può fare di tutto qui. Passeggiare nel Mall di Central Park o fare shopping tra la settima e la quarta avenue e fermarsi a fare un selfie a Times SquareMaps-icon-small o entrare negli innumerevoli musei. A tal proposito è altamente consigliabile acquistare un CityPass, un blocco di biglietti prepagati con lo sconto per diverse attrazioni e musei. Una cosa è certa: non bastano due settimane per visitare la capitale del mondo!

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